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Capitolato d'appalto del bando del 22/09/2005
ART. 1
(OGGETTO
DELL'APPALTO)
L'appalto ha per oggetto il servizio di pulizia-spurgo di quattro bagni
mobili ecologici, a funzione chimica, ubicati nei comuni dell’Unione.
L'appalto comprende:
-
la pulizia-spurgo ogni
qualvolta i bagni vengono utilizzati dai comuni, con conseguente
conferimento dei rifiuti prelevati presso idoneo impianto autorizzato;
Il numero
presunto degli interventi di pulizia-spurgo previsto per ogni anno sarà
di dieci x quattro bagni con un costo unitario di €. 400,00, oltre IVA
per ogni intervento.
L'importo dovuto, posto a
base d'asta, è pari a € 12.000 per tre anni oltre IVA.
I rapporti fra Ente
committente e Ditta sono regolati dal presente C.S.A. e dalle norme
generali per la gestione amministrativa ed economica di servizi dello
Stato.
ART. 2
(INDICAZIONI E
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO DI PULIZIA-SPURGO)
Gli
interventi di pulizia-spurgo, stabiliti in presunti quaranta, devono
articolarsi in:
-
aspirazione dei reflui
prodotti dall'uso dei bagni mobili;
-
pulizia e disinfezione
dell'intera cabina (interna ed esterna) e di tutti gli accessori con
getti di acqua calda (100° C) e ad alta pressione (70 atm);
-
reintegro di tutti i
materiali di consumo (soluzione acqua + chimico disinfettante per il
serbatoio reflui, carta igienica, disinfettante per le mani);
-
trasporto dei rifiuti
liquidi aspirati sino al punto di smaltimento/recupero autorizzato;
-
operazione di
smaltimento (Allegato B D.Lgs. 22/1997) o recupero (Allegato C D.Lgs.
22/1997) dei rifiuti liquidi prelevati presso idoneo impianto
autorizzato.
Ad ogni intervento di spurgo
dovrà essere emesso regolare formulario di identificazione dei rifiuti
(art. 15 D.Lgs. 22/1997 e D.M. AMBIENTE 145/1998) e dovranno essere
consegnate all'E.A., in originale, la prima copia e la quarta copia
(riportante, quest'ultima, gli estremi della presa in carico dei rifiuti
dall'impianto di destino).
La durata del trasporto, per
avviare i rifiuti prelevati ad ogni intervento di pulizia-spurgo sino
all'impianto di destino, dovrà essere proporzionata alla distanza tra il
luogo di ubicazione dei bagni e il luogo di ubicazione dell'impianto.
Il tutto dovrà essere
effettuato con proprio personale e mezzi specializzati e muniti delle
necessarie autorizzazioni.
Al fine di assicurare la più
assoluta certezza di continuità del servizio, che è di evidente
essenzialità per la salute pubblica, le ditte partecipanti dovranno
dimostrare, tramite la documentazione presentata secondo il bando di
gara, di disporre almeno due automezzi idonei alle attività di spurgo e
pulizia e disinfezione ad acqua calda (100 ° C) e alta pressione (70 atm).
La ditta aggiudicataria dovrà
mantenere questa dotazione minima per tutta la durata del servizio, pena
la risoluzione del contratto – l'Ente appaltante ha facoltà di chiedere
in qualsiasi momento alla ditta appaltante la dimostrazione della
permanenza di questo requisito di affidabilità tecnica.
ART. 3
(DURATA
DELL'APPALTO)
Il servizio avrà una
durata complessiva di anni tre.
E' facoltà dell'Ente
appaltante far iniziare il servizio dopo l'espletamento della gara ed i
relativi adempimenti di legge, ancor prima della stipula del contratto e
sotto riserva di legge.
I bagni dovranno essere
puliti entro e non oltre 24 ore dalla richiesta scritta dell'Ente
appaltante da effettuare via fax o E- mail.
In caso di ritardo, e
per un massimo di giorni due , sarà applicata una penale di € 100,00 al
giorno. Trascorso infruttuosamente tale periodo l'Ente appaltante
provvederà alla rescissione del rapporto contrattuale nei modi e nei
termini previsti dalle leggi in materia e con spese a danno della ditta
inadempiente.
ART. 4
(ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA' PER L'ENTE APPALTANTE)
L'Ente
appaltante non risponderà di nessun danno che sarà cagionato da terzi ai
mezzi della ditta durante il periodo di vigenza dell'appalto.
A fronte di
eventuale responsabilità civile verso terzi, che possa derivare
dall'esecuzione dell'appalto, la ditta appaltatrice dovrà intervenire
con la R.C.T. previamente esibita per l'ammissione in gara.
ART. 5
(PAGAMENTI)
La
liquidazione avverrà dopo ogni intervento , previo presentazione di
fattura, che andrà vistata dal Responsabile del servizio ed alla quale,
già alla presentazione, dovranno essere allegati i formulari attestanti
l'avvenuto regolare trasporto e smaltimento secondo il DM AMBIENTE
145/1998 e le documentazioni attestanti il versamento dei contributi
previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti.
ART. 6
(CAUZIONE)
Le ditte
partecipanti, per essere ammesse alla gara, sono tenute a versare un
deposito cauzionale pari ad un ventesimo dell'importo complessivo posto
a base d'asta, pari a € 600,00.
Il deposito
cauzionale può essere fatto in contanti presso la
Tesoreria dell’Unione, o
negli altri modi di legge, compreso la sostituzione di esso con
fidejussione bancaria o assicurativa.
Nel caso di cauzione
prestata tramite fidejussione bancaria o assicurativa, l'istituto
bancario o la compagnia assicuratrice dovrà costituire la fidejussione
nell'interesse della ditta ed in favore dell'Ente appaltante,
impegnandosi, altresì, a versare l'intero ammontare della cauzione a
semplice richiesta dell'Ente appaltante e senza alcuna riserva.
Detto deposito
cauzionale verrà restituito, a gara espletata, a tutte le ditte
concorrenti fuorchè a quella aggiudicataria.
Il deposito
cauzionale definitivo fornito dalla ditta aggiudicataria sarà svincolato
al termine della durata dell'appalto, fermo restando il buon esito dello
stesso.
ART. 7
(INVARIABILITA' DEI PREZZI)
I prezzi di aggiudicazione dovranno
rimanere invariati in ogni evenienza, restando convenuto che il rischio
di variazione nel costo della mano d'opera, delle materie prime e di quant'altro, sarà a totale carico dell'appaltatore anche se dipendente
da cause di forza maggiore.
ART. 8
(CAUSE
DI FORZA MAGGIORE)
Le cause di forza maggiore che
prevedibilmente possono produrre ritardi nell'esecuzione dell'appalto
devono essere comunicate dalla ditta appaltatrice all'Ente appaltante
con lettera raccomandata, anticipata a mezzo fax, almeno due giorni
prima della scadenza dei termini prescritti.
In mancanza o
ritardo della comunicazione, nessuna causa di forza maggiore potrà
essere addotta a giustificazione di eventuali ritardi rispetto ai
termini di consegna ed inizio servizio stabiliti.
Sono considerate
cause di forza maggiore, semprecchè debitamente comunicati come al primo
comma, soltanto gli scioperi documentati con dichiarazione della Camera
di Commercio territorialmente competente e gli eventi sismici e
vulcanologici di intensità tale da rendere oggettivamente impossibile
l'esecuzione dell'appalto.
ART. 9
(SPESE)
Tutte le spese
inerenti e consequenziali al presente appalto, nessuna esclusa, sono a
totale carico della ditta.
ART. 10
(DIVIETO
DI SUBAPPALTO)
E' vietato
cedere o subappaltare (anche di fatto), in tutto o in parte, l'appalto
di servizio in oggetto a terzi, pena risoluzione del contratto e le
ulteriori conseguenze previste dalla normativa specifica (L. 646/1982 e
L. 55/1990 e s.m.i.).
ART. 11
(CONTROVERSIE)
Tutte le
controversie che dovessero insorgere tra le parti per l'attuazione del
presente C.S.A. e degli altri documenti contrattuali successivi dovranno
essere decise in sede di contraddittorio tra l'Ente appaltante e la
Ditta appaltatrice.
Il permanere di
contrasti sull'applicazione delle norme citate nel precedente comma
saranno di competenza del Tribunale di Palermo.
ART. 12
(STIPULA
DEL CONTRATTO)
Il contratto
di appalto dovrà essere stipulato previo rilascio di tutta la
documentazione che l'Ente appaltante richiederà ai sensi di legge alla
Ditta appaltatrice, nonché del deposito cauzionale nelle forme e nella
misura previste dalle norme in materia vigenti.
Marineo lì 22.09.2005
Il Responsabile del Servizio
Geom.
Giuseppe Muratore
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